Cari figli

La Regina della Pace dal 24 giugno 1981 viene fra di noi, a Medjugorje e ci parla, ascoltiamola, viviamo i messaggi che lei ci dona.

23.8.06

Testimonianza di Mirjana al festival 2006



TESTIMONIANZA DI MIRJANA IL 3.8.2006 AL FESTIVAL DEI GIOVANI DI MEDJUGORJE

Siano lodati Gesù e Maria!Io vi saluto di tutto cuore. Per me è un grande onore stare qui oggi davantia voi e è un mio grande desiderio di potervi dire, di trovare le parolegiuste per dirvi quanto la nostra Madre vi ama. Saluto in particolare voigiovani perché questi sono i vostri giorni. Io vorrei dirvi come possiamotrovare il nostro Gesù Cristo, come la Madre ci insegna che apriamo ilnostro cuore e mettiamo Lui al primo posto. Io ogni secondo giorno del meseho con la Gospa la preghiera per coloro che non hanno ancora conosciutol’amore di Dio. Lei ci chiede, in particolare da voi giovani, perché voisiete il futuro di questo mondo, che mettiamo al primo posto la preghieraper loro, perché Lei dice che la maggioranza delle cose cattive cheavvengono nel mondo, come le guerre, le separazioni, la droga, gli aborti,Lei dice che vengono da quelli che non hanno ancora conosciuto l’amore diDio. Perciò chiede che noi, che ci chiamiamo figli di Dio, mettiamo al primoposto le preghiere per loro. Perché Lei dice che noi, con la nostrapreghiera e il nostro esempio, possiamo aiutarli, possiamo aiutarli aconoscere l’amore di Dio. La Gospa non ci chiede di forzarli o criticarli,Lei chiede che li amiamo, che preghiamo per loro e diamo il nostro esempio,perché solo questa è la via per aiutarli. Io vi pregherei con tutto il cuoreche mettiate al primo posto nelle vostre preghiere quelle per coloro che nonhanno ancora conosciuto l’amore di Dio, perché pregando per loro, noipreghiamo per noi e per il nostro futuro, per il futuro dei nostri figli easciughiamo le lacrime che la Gospa ha sul suo volto per loro. La Gospa miha scelto e mi ha dato la missione della preghiera per coloro che non hannoancora conosciuto l’amore di Dio. Ma il messaggio più importante della Gospache Lei ripete spesso, è la Santa Messa. La Santa Messa, ma non solo allaDomenica. Quando noi eravamo bambini, all’inizio delle apparizioni, la Gospaci ha detto: “Figli miei, se dovete scegliere tra vedere me e la Santa Messascegliete sempre la Santa Messa, perché durante la Santa Messa mio Figlio ècon voi!”. In tutti questi anni di apparizioni, la Gospa non ha mai detto:“Pregate e io vi darò”, Lei dice sempre: “Pregate perché possa pregare mioFiglio per voi”. Sempre è Gesù al primo posto. Molti pellegrini quandovengono a Medjugorje pensano che noi veggenti siamo privilegiati, che Dioascolta di più le nostre preghiere, ma questo modo di pensare è sbagliatoperché per la Gospa, come madre, non esistono figli privilegiati, per Leisiamo tutti semplicemente suoi figli, che Lei sceglie per diverse missioni:noi sei per dare attraverso di noi i messaggi, voi perché, come apostolidella Gospa, portate questi messaggi con voi. Questo lo ha detto anche nelmessaggio che ha dato il 2 Gennaio. Lei ha detto: “Cari figli, io vi hochiamati. Aprite i vostri cuori, lasciate che entri, perché possa fare divoi i miei apostoli”. Significa che tutti abbiamo la stessa importanzadavanti alla nostra Madre. Se possiamo parlare di privilegiati, guardando imessaggi della Gospa, io penserei che sono i Sacerdoti, perché lei non hamai detto ciò che loro devono fare, Lei mi dice sempre ciò che noi dobbiamofare per loro. Lei dice: “Figli miei, loro non hanno bisogno dei vostrigiudizi e delle vostre critiche, loro hanno bisogno delle vostre preghiere edel vostro amore. Se perdete il rispetto verso i Sacerdoti, lo perdereteanche verso la Chiesa e, alla fine, verso il Buon Dio. Dio li giudicheràcome sono stati come Sacerdoti, ma giudicherà anche noi, come è stata lanostra relazione verso i Sacerdoti. E per questo io vi prego sempre: quandotornate nelle vostre parrocchie, mostrate che siete stati nella scuola dellaGospa, mostrate come deve essere la nostra relazione verso i Sacerdoti,mostrate loro rispetto e amore perché sono i nostri pastori, cosa faremmosenza di loro? La Gospa ci chiede di far ritornare la preghiera del Rosarioin famiglia, Lei dice che nulla può unire la famiglia come la preghieracomunitaria. Dice che i genitori hanno una grande responsabilità davanti ailoro figli, perché essi sono coloro che devono mettere le radici della fedenei loro figli, ma possono farlo solo con la preghiera comunitaria e conl’andare insieme alla Santa Messa. I figli devono vedere che per i genitoriDio è al primo posto e dopo viene tutto il resto. La Gospa ci chiede didigiunare, per Lei il digiuno è a pane e acqua e Lei chiede il Mercoledì eil Venerdì. Lei non chiede il digiuno a coloro che sono malati, ma che sonodavvero malati. Lei dice che essi attraverso la preghiera, capirannocos’altro possono fare al posto del digiuno a pane e acqua, la preghiera liguiderà in questo. Chiede che ci confessiamo almeno una volta al mese, diceche non c’è uomo sulla terra che non ha bisogno della confessione mensile.Chiede la Bibbia nelle famiglie. Quando la Gospa mi da un messaggio, Lei nonme lo spiega, Lei me lo da allo stesso modo in cui io ve lo trasmetto. Equando la Gospa mi dice: “Fate tornare la Bibbia in famiglia”, secondo comeio ho capito, ci chiede di aprirla ogni giorno, di leggere due o tre frasi,non è importante quanto, ma che la Bibbia sia presente nella nostra casa eche non sia solo come un souvenir che noi non tocchiamo mai. Io guardo voiqui, in particolare giovani, e il mio cuore è pieno e riempito di amore egioia, specialmente quando ricordo come ieri la Gospa ci ha guardato conamore, come ci ha benedetto con amore nel tempo dell’apparizione e come hasottolineato di nuovo che Lei da solo una Benedizione materna, ma che la piùgrande benedizione che possiamo ricevere sulla terra è quella del Sacerdote.E così guardando voi qui il mio cuore è pieno e penso che sicuramente Lei èmolto felice quando vede in particolare voi giovani come la lodate qui. Vedole bandiere croate, italiane, austriache, slovene, tutto questo è bellissimomeraviglioso, ma io penso che tutti ci siamo riuniti qui sotto un’unicabandiera, la bandiera della Madre. Perché tutti noi siamo venuti a Lei quidalla nostra Madre con tutti i nostri dolori, tristezze, desideri osemplicemente con i ringraziamenti. Io vi dirò cosa è per me Medjugorje conun esempio che ho vissuto io stessa: un giorno sono andata sul Križevac, sulmonte e voi che siete andati sul Križevac sapete come è difficile salire.Davanti a me c'era un piccolo gruppo italiano e sei giovani portavano su unabarella un giovane handicappato e per loro non è stato facile portare unmalato su questo nostro monte pietroso. Io andavo dietro di loro e ho vistocon quanta gioia lo facevano. Dopo qualche minuto è arrivato un gruppoamericano e, senza tante parole – hanno detto solo „cambio!“ – e loro hannopreso questo giovane italiano e hamnno iniziato a portarlo loro. Dopo un po'di tempo sono arrivati i Tedeschi e anche loro, senza tante parole, hannopreso questo giovane e lo hanno portato. Per sintetizzare, questo giovane ègiunto sotto la croce sul monte Križevac portato dalle mani di tutto ilmondo! Questo è ciò che la Madre desidera da noi: che le nostre mani sianomani unite.. scusate (Mirjana si commuove, n.d.t). Scusate perché io piangosempre, tutto mi tocca. Soprattutto da ieri sono ancora toccata da Lei,dalla sua apparizione e dal suo amore verso tutti voi.Questo è tutto ciò che volevo condividere con voi e pregarvi solo che inquesti giorni preghiamo per coloro che soffrono, per coloro che soffronosotto le bombe e per coloro che soffrono perché sono soli, malati, perchéportano croci. Preghiamo che ci sentano in loro, che sentano la Madre e ilcaro Gesù. Grazie molte!
Traduzione personale dal croato di Manuel
Questo testo può essere divulgato a due condizioni: 1) non cambiare alcuna parola del testo, 2) citare "Informazioni da Medjugorje" assieme al nostro sito http://it.groups.yahoo.com/group/informazioni_da_medjugorje

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